Curriculum Vitae

Attualmente sono pensionato INPS. 

 Da Maggio del 2004 al 26/07/2013, ho svolto il ruolo di responsabile Impianti e Manutenzione Elettrica e Strumentale per conto della Europower S.p.A. (gruppo SOFINTER), presso il Termovalorizzatore ACCAM di Busto Arsizio. Curo la manutenzione della parte Elettrica e Strumentale, mi occupo, inoltre, della progettazione/installazione di nuovi parti d’impianto e dell’eventuali modifiche degli impianti esistenti, coordinando anche il personale delle ditte esterne. Sono dimissionario a partire dal 26 Luglio 2013. 

            Principali impianti realizzati, presso il Termovalorizzatore ACCAM, di cui ho curato sia la fase progettuale che realizzativa:

•           Impianto di trasporto, stoccaggio e scarico delle polveri dei filtri e delle ceneri di caldaia, con interfacciamento al DCS

•           Potenziamento dell’impianto di stoccaggio e distribuzione Acqua demineralizzata, con interfacciamento al DCS

•           Installazione di misuratori di portata sulle linee di reintegro condense ai degasatori, con interfacciamento al DCS

•           Ampliamento del Power Center, previo di installazione di N* 2 Blindo Sbarra da 2500 A, per alimentare nuovi quadri elettrici.

•           Impianto ricircolo fumi di combustione, con interfacciamento al DCS

•           Impianto raccolta e riutilizzo condense da dreni caldaia, con interfacciamento al DCS

•           Impianto di depurazione acque reflue

•           Potenziamento dell’impianto acqua industriale ed antincendio, con interfacciamento al DCS

•           Installazione di nuovi Inverter per l’alimentazione di N° 8 Elettroventilatori, da 90 a 560 kW, sostituzione dei motori, dei cavi di alimentazione ed interfacciamento al DCS

•           Sostituzione dei cavi a festone dei carroponti della fossa RSU

•           Nuovo impianto di preriscaldo aria primaria da Vapore Alta pressione con interfacciamento al DCS

•           Progettazione ed installazione del sistema di alimentazione ed automazione di Nuovi compressori d’ aria da 110 kW cad., con interfacciamento al DCS.

 

Precedentemente, ho svolto il ruolo di CAPOCANTIERE, per conto della 3m Group S.r.L, un’azienda d’impiantistica Elettrostrumentale, ed ho gestito le sottoelencate attività d’impiantistica elettrica e strumentale:

Nel 2004

Trasformazione a ciclo combinato di una parte centrale elettrica ENEL di Tavazzano, relativamente all’installazione di primi due Turbogas

Nel 2003

La realizzazione degli impianti elettrici di potenza, controllo, automazione e sicurezza del Teatro “LA FENICE” di Venezia

Da settembre a dicembre 2002

La costruzione di un Forno di pirolisi presso la ex Ausimont, attuale Solvay ad Alessandria.

Da gennaio a settembre 2002

La realizzazione di un TERMOVALORIZZATORE a Colleferro (Roma).

Per conto della ELCOM S.r.l. di Falconara Marittima (AN)

Dal 1998 al 2001

La realizzazione degli impianti elettrici di potenza e di automazione a bordo di due traghetti passeggeri della TIRRENIA, in costruzione presso il cantiere navale San Marco (ex I.N.M.A.) di La Spezia.

Per conto della ditta Meta S.r.l. di Formia (LT)

Dal 1996 al 1997

Capocantiere, presso lo stabilimento FIAT di Cassino (FR); curavo la manutenzione programmata e di pronto intervento di una parte degli impianti ausiliari alla produzione.

 

Dal 1992 al 1995

Capocantiere per conto della SIPI S.r.l.presso la ALMEC di NUSCO (AV) (gruppo PIAGGIO), che produce parti in alluminio a mezzo pressofusione. M'interessavo di tutta la manutenzione, (GLOBAL SERVICE) e dell'installazione dei nuovi impianti, coordinavo circa 20 operai di varie professionalità.

 

Nella conduzione dei cantieri ero responsabile sia della parte tecnica che della gestione del personale operativo, mi occupavo, inoltre, della contabilità di cantiere, della consuntivazione dei lavori, la compilazione del SAL e dei rapporti con il delegato del committente. Il valore delle commesse variava da circa duecentomila fino ad 1,5 milioni di Euro. Nel cantiere erano impegnate mediamente da dieci a trenta unità lavorative, con punte che potevano arrivare fino a cinquanta operai.

 

Dal 1972 al 1992 sono stato dipendente della FINCANTIERI S.p.A.di Napoli, in qualità d'impiegato tecnico. Dopo un periodo di tirocinio, ho assunto l'incarico di responsabile per la sezione elettrica delle commesse a bordo di navi in riparazione e/o in costruzione presso il suddetto cantiere navale. Coordinavo, in funzione della commessa, dai 10 ai 40 operai elettromeccanici, suddivisi in squadre di lavoro, con i relativi capisquadra, oltre che le ditte subappaltatrici. Nel 1979 sono stato trasferito alla sezione impianti di stabilimento, con l'incarico di responsabile impianti e manutenzione elettrica. Coordinavo circa 20 operai e le ditte esterne per l'installazione dei nuovi impianti. Dal 1988, a causa del prolungarsi della crisi dei cantieri navali, l’azienda ha fatto ricorso in modo massiccio e ripetitivo della cassa integrazione guadagni, per cui nel 1992, avendo avuto un proposta d’impiego, ho dato le dimissioni.